Nel Salento, la destagionalizzazione può passare anche dal Turismo Sportivo

Sono ormai più di 10 anni (se non molti di più) che il Salento ha smesso di essere una terra selvaggia, ignorata e sconosciuta dai turisti italiani e stranieri. I tempi in cui si aveva mezza spiaggia a disposizione per teli da mare, ombrelloni e l'immancabile porta da calcio fatta di bastoni di legno, sono finiti. Durante i mesi clou dell'estate, trovare 4 persone in un metro quadro di sabbia è all'ordine del giorno, per non parlare degli attacchi di panico e isteria a cercare parcheggio o in coda verso la serata del Sabato sera, in qualche discoteca o in riva al mare. Dapprima, il Salento, era una meta ambita di ogni giovane italiano che voleva una vacanza piena di divertimento, con un mare favoloso e dai costi relativamente bassi, successivamente è diventato una tappa obbligatoria, tassativa. 

Tre uomini e una Gamba - Aldo, Giovanni e Giacomo - Scena Italia - MaroccoDa "Tre Uomini e una Gamba" - Scena della partita Italia - Marocco

"Ancora non sei stato in Salento? Sei uno sfigato!" - Si esclamava tra le piazzette e le università di mezza Italia. 
Dopo il boom dei giovani è arrivato anche quello delle famiglie e in contemporanea, dei turisti europei e di tutto il mondo, persino dalla Nuova Zelanda. Un escalation di menzioni nelle più famose testate giornalistiche internazionali, come ad esempio il New York Times o nelle più rinomate guide turistiche come Lonely Planet, più tutta una serie di riconoscimenti e vagonate di servizi televisivi che hanno inevitabilmente portato il Salento sulla cresta dell'onda. 

Secondo una recente indagine di Bankitalia sul turismo il Salento, nel 2015, ha riscontrato quasi il doppio dei pernottamenti rispetto al 2014 passando da 1,47 Milioni a oltre 2,5 Milioni, un balzo notevole del 70% circa che proclama il territorio come il vero volano di tutta la Puglia.

"Che il Salento sia una meta desiderata è un dato più volte messo in risalto dai siti specializzati nella promozione dell’offerta turistica, ma anche l’Expo di Milano ha testimoniato questa preferenza tra i viaggiatori. La volatilità del dato ha spesso fatto storcere il naso a chi riteneva sovrastimato l’appeal del Salento, ma l’indagine di Banca d’Italia mette un autorevole punto fermo sulla lunga scia di favore che il Salento vive e da cui trae beneficio la Puglia nel suo complesso. E i dati parlano chiaro, a scanso di equivoci." 

 

Destagionalizzazione Sostenibile e Turismo Sportivo

È palese ormai che il Salento, e questi elementi ne danno la conferma, sia diventata la meta turistica più "trendy" del Mezzogiorno e (vogliamo sbottonarci) dell'intero Bel Paese. Merito delle sue bellezze paesaggistiche, delle risorse storico-culturali ed enogastronomiche grazie alle quali Lecce, Otranto, Gallipoli, S.Maria di Leuca, le marine di Melendugno e tante altre rinomate località, si sono imposte sul mercato turistico. Parte del merito va alle numerose offerte di strutture ricettive, molte nate soprattutto in questi ultimi anni, mentre in gran parte i flussi turistici sono stati trainati per merito delle centinaia di manifestizioni culturali ed eventi musicali (non vorremmo citare "La Notte della Taranta" che ci pare ovvia, ma è come non mettere i pomodorini freschi sulla frisa sponzata). Il turismo, dunque, è divenuto un'importantissima leva per la crescita locale, però ciò induce molti osservatori, tra cui soprattutto anche noi insieme a SurfinSalento, a ritenere che questo territorio viva prevalentemente dei flussi turistici durante le stagione estiva, sottovalutando quelle che sono le opportunità derivanti dall'estendere l'offerta turistica a tutti i mesi dell'anno diversificando i servizi e le "attrazioni" turistiche. 

 

 

 


Citando Archimede, "Datemi una leva e vi solleverò il mondo", per noi questa leva è il Turismo Sportivo, lo sport da tavola praticato in mare;  avvincente, divertente...un'esperienza unica. Il mare d'inverno, in autunno o primavera, nel Salento, è qualcosa di fantastico, una spiaggia tutta per te e temperature accessibili, soprattutto con una muta che ti tiene caldo anche nelle giornate con molto vento.
Portare i turisti al mare tutto l'anno per fargli vivere le emozioni del surf da onda, del windsurf o l'esperienza di una "passeggiata" sul pelo dell'acqua con il PaddleSurf, questo è l'obiettivo di SurfinSalento. Al Mare tutto l'anno. 
Un'attrazione tanto per il turista italiano in cerca di avventure con il suo gruppo di amici, tanto per i turisti Europei e Nord Europei che non sono a loro agio con i 35° estivi o vogliono godersi l'esperienza del mare, le bellezze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche senza quel marasma della massa che d'estate sembra molto una scena presa dalla Genesi, capitolo "invasone delle cavallette" (cit.). 


 

Credit Copertina: Pierpaolo Fari Photographer 

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