Li vediamo, li rivediamo, li riconosciamo e li scegliamo: i Brand!

 

Come nascono, chi li crea e come diventano famosi? 

I brand famosi portano con se un bagaglio di significati, valori e modi di essere che sembrano esistere da sempre.
L’infografica sui "Best global brand 2016" pubblicata da Interbrand riporta i primi 20 brand più famosi al mondo. Non c’è da sorprendersi se la maggior parte di essi operano nel settore tecnologico. Ovviamente il settore in cui agiscono i vari brand non è determinante per la notorietà dello stesso. 

Da consumatori vi siete mai interrogati sui diversi brand che giornalmente utilizzate?

I fattori che determinano la notorietà di un brand sono molti. Innanzitutto tutti la strategia comunicativa adottata, il tono di voce, i canali e gli strumenti utilizzati per comunicare con i consumatori e potenziali tali. A questi fattori se ne aggiungono molti altri come per esempio le promesse fatte e mantenute, Il valore aggiunto che esso offre, il servizio offerto prima, durante e soprattutto dopo la vendita e non da ultimo, tutto il mondo di valori che esso racchiude e che è capace di veicolare. È difficile non elencare tutti, o quasi, i fattori che generano la brand awereness, tra queste dobbiamo necessariamente menzionare, le caratteristiche del prodotto, la comunicazione diretta e indiretta, l’identità visiva, il packaging, il comportamento dell’azienda e tanti altri fattori che incidono sull’immagine di marca.

Tanto è famoso il brand tanto sarà alto l’indice della brand equity, ovvero il valore aggiunto che una marca o conferisce a un prodotto o a un servizio [Kotler,Keller,2007].

L’infografica racchiude i 20 brand che più di tutti hanno saputo adottare strategie comunicative in grado di mettere in risalto tutti questi fattori.
Siete rimasti sorpresi dalla classifica o vi aspettavate di trovarne altri?
I brand che occupano i primi 20 posti, in realtà, sono gli stessi che ogni giorno si susseguono all’interno della nostra vita. I più patriottici, invece, dovranno scorrere fino al 53esimo posto: Gucci e Prada all’81esimo. L’impresa ardua, quella più competitiva e lunga consiste nel rimanere in cima. Una volta che il brand è riuscito a conquistare l’ambita vetta ogni piccolo marginale errore potrebbe essere fatale.

Immaginate ora di rapportare questo scenario globale, ad uno molto molto più ristretto: la vostra attività all'interno del contesto cittadino. Quali sono i fattori che vi rendono noti e quali strumenti utilizzate per far crescere il valore del vostro brand? 

 

Interbrand miglior brand 2016

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