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Scegliere un colore è un processo complicato che richiede un’attenta analisi progettuale, ma scegliere un’intera palette di colori può essere ancora più complicato. Selezionare i colori giusti per ogni progetto, che sia un logo, un sito web o una brochure, rappresenta una parte estremamente importante. Ciascun tipo di progetto ha diverse necessità tecniche e le scelte progettuali devono rispettare e racchiudere i valori , mission e vision del brand e tracciare una linea e comunicativa e seguirla.

Come scegliere una palette di colori?

Come definire una palette colori in 5 punti

 

1.Psicologia dei colori - la scelta che comunica.


Dietro la scelta dei colori per un progetto c’è una difficile scelta strategica, dipendente dall’analisi del settore merceologico, dai competitor e dagli obiettivi e valori aziendali. Insomma, tutt’altro che una semplice associazione automatica colore-sensazione. Questo significa che i colori influenzano e rinforzano il modo in cui i consumatori identificano la “personalità” del marchio a cui sono associati. La psicologia dei colori è, per noi di CooBurn, un fattore imprescindibile in ogni progetto comunicativo. In linea generale vi sono alcuni colori che infondono alcune sensazioni, per esempio vi sono alcune tonalità di blu che danno un effetto di rilassatezza, il verde scuro genera fiducia, l’arancione stimola la creatività e così via. È indubbio che i colori giochino un ruolo fondamentale all’interno di un progetto e questo dipende in grande misura dagli effetti che quei colori generano sull’osservatore e sulla sua mente del consumatore. Ovviamente, ciascuno può essere influenzato dalla cultura o dalle proprie esperienze personali. Ad esempio, nella cultura occidentale il rosa è associato alle donne, il nero alla morte e così via. E questi sono preconcetti da considerare se si lavora con target ben definiti.

2. Non esagerare col numero di colori -  less is more.

Una buona palette colori funziona meglio quando non ha troppi colori. Perché? Proprio per la piscologia dei colori di cui hai appena letto! Ciascun colore invia un preciso messaggio visivo a chi osserva, e utilizzarne troppi rischia di confondere l’osservatore oppure di non far arrivare correttamente il messaggio desiderato. Ogni progetto ha bisogno di un approccio diverso, di un modo diverso di pensare e quindi di una diversa palette di colore. L’importante è sapersi moderare e non usarne troppi.

3. Usa tutti i colori necessari - che siano pochi o tanti.

Questo punto non è un controsenso, anzi, è l’eccezione che conferma la regola. Allo stesso tempo, ogni progetto per essere espresso nella sua completezza, ha bisogno di tutti i colori necessari. Infatti, creando armonia e moderando il numero di colori utilizzati, bisogna, comunque, usare tutti quelli che servono!Per esempio il logo di una grande azienda potrebbe essere composto da una palette cromatica ampia, ciascun colore potrebbe identificare uno specifico ramo aziendale. In questo caso la varietà dei colori crea ordine e rappresenta una sorta di guida sia per i dipendente dell'azienda che per il cliente finale.

 

4. Considera il tuo target - comunica con loro.

Usando i colori giusti si ha più possibilità di attirare l’attenzione del target a cui si punta. I colori che si utilizzeranno per rappresentare l’identità di un negozio d’artigianato locale, saranno diversi da quelli utilizzati per rappresentare uno studio legale, questo perchè il target da raggiungere è diverso. Lo stesso per una palette colori destinata ad un manifesto per una banca deve ovviamente avere caratteristiche ben differenti rispetto a una palette di colori destinata a un target adolescenziale, ad esempio. Analizza bene anche i tuoi competitor, se tutti utilizzano gli stessi colori prova a differenziarti!

 

5. Quali sono quindi i colori giusti da utilizzare?

Non ci sono colori giusti o sbagliati. Ci sono solo colori più adatti di altri, che ovviamente cambiano in base al progetto su cui stiamo lavorando. L’occhio fa la sua parte ma questo non implica che si debba optare per forza per abbinamenti banali. Un'attenta analisi di benchmarking aiuta nell'intraprendere due strade diametralmente opposte:

Uniformarsi, scegliendo i colori che scelgono i competitor.

Dinstinguersi e optare per  qualcosa di completamente diverso rispetto ai competitor.

 

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