Ecco come si destagionalizza il mare del Salento

A Lecce e in tutto il Salento, si continua a parlare di Destagionalizzazione. 
Eccellenze e realtà esamplari a parte, è risaputo, purtroppo, che il territorio soffre ancora dell'inadeguatezza del trasporto pubblico e di una scarsa propensione verso una Mobilità Sostenibile, ha lacune nella ricettività internazionale e pecca nell'organizzazione e gestione di certi servizi al turista. Queste sono alcune problematiche che possono influenzare il risultato economico e sociale legato alla ricettività turistica, ma non bisogna fare l'errore di usarle come capro espiatorio. Molte realtà associative, imprenditori lungimiranti e aziende locali stanno coraggiosamente portando avanti i propri progetti per migliorare questi aspetti, pur consapevoli che questo processo di crescita ha dei tempi lunghi e talvolta pieni di insidie.

Se destagionalizzare è la soluzione per far crescere il nostro territorio, il problema su cui focalizzarsi è dunque, la stagionalizzazione. L'elevata concentrazione turistica nei mesi di alta stagione, comporta una congestione delle capacità ricettive, dei sistemi di trasporto e dei servizi di accoglienza, nonché una saturazione dell'ambiente naturale e umano, creando così a cascata, forti conseguenza sulla scarsità di risorse finanziarie ed umane impiegate nei restanti mesi dell'anno. 
Per la maggior parte degli operatori turistici, destagionalizzare la propria offerta, li pone davanti ad un "dilemma shakespeariano"; chiusa la stagione, chiudere o non chiudere la propria attività?
Di fatto, in molte località, nei periodi di bassa stagione vi sono pochi turisti e così la maggior parte dei servizi e delle attività commerciali restano chiusi.
Ma come si può sperare che arrivino i turisti o anche gli stessi cittadini se la località si presenta deserta e disfunzionale?

 PremiazioneSUPrace2017 LeDune PortoCesareo

Destagionalizzare con gli Sport da Tavola

Una soluzione allo spopolamento turistico delle marine c'è ed è legata agli sport acquatici e all'indotto che possono creare.
Credo fermamente che per far vivere il mare, le spiagge e renderle fruibili tutto l'anno, gli sport da tavola siano la giusta soluzione, sia in termini di sostenibilità ambientale sia di sostenibilità economica. Per questo motivo CooBurn e I Sarti della Comunicazione, cercano sempre di essere in prima linea per supportare progetti e iniziative che mirano a far crescere e sviluppare il territorio puntando su questi aspetti, proprio come per il primo circuito pugliese di SUP (Stand-Up Paddle) nato nell'estate del 2017 e sviluppatosi intorno a dei fondamentali capisaldi sportivi e sociali. 

Il campionato "SUP RACE PUGLIA" è stato fondato in primis dalla volontà delle quattro associazioni sportive dilettantistiche promotrici (Locals Crew ASD di Ugento, Big Eye ASD di Bari, Kitesurf Taranto ASD, 3Oceani Sport Center di Lecce) di dar vita ad un ciclo virtuoso di avvicinamento dei cittadini pugliesi agli sport da tavola come il surf da onda, il kitesurf, il windsurf e il paddle surf, che sempre più diventano protagonisti delle giornate ventose sul litorale pugliese, non solo d’estate ma soprattutto nel periodo invernale.

Il campionato si è svolto nei mesi tra maggio e luglio 2017, e si è ufficialmente concluso lo scorso 10 dicembre con l’evento di Premiazione Ufficiale che è stato ospitato dallo stabilimento balneare Le Dune di Porto Cesareo, una delle pochissime strutture pugliesi aperte tutto l’anno e in grado di venire incontro alle esigenze degli sportivi marini da tavola in inverno.
Per i più curiosi in questo articolo di Surfinsalento.it, il punto di riferimento per tutti gli appasionati degli sport da tavola, potrete trovare le classifiche con i primi campioni regionali suddivisi per categoria. 
Una nota particolare ed interessante è che parte integrante del Campionato e del gruppo di lavoro sono stati i ragazzi di Greenrope e Sup Kids, che hanno accompagnato ogni appuntamento della kermesse sportiva presentando il loro progetto sulla salvaguardia dell’ambiente, e nello specifico dell’ambiente marino, ma un altro fatto curioso e importante è che il circuito pugliese ha battuto il record di partecipanti dell'Emilia Romagna, una regione che in fatto di sport e ricettività è indubbiamente una delle eccellenze italiane.

Prima di lasciarvi godere le bellissime immagini scattate da Giulia Schito e Alessia Raho, eccovi un breve video realizzato da Pierpaolo Fari durante la giornata di premiazione. 

 

 

Premiazione del Primo campionato di SUP Race

Direttamente dal lido Le Dune Beach Club Aperitif and More la premiazione del Primo campionato di SUP Race Puglia, con gli amici di Surfinsalento.it CooBurn A S D 3Oceani Sport Center... #supracepuglia2017 #almaretuttolanno

Pubblicato da Pierpaolo Fari - Photographer su Domenica 10 dicembre 2017

 

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